Tour Virtuale Schneider Electric a SPS 2019

#ExtendedUX

il nostro progetto 2019 per Schneider Electric a SPS

Con il gruppo Schneider Electric lavoriamo fin dal 1988 e da 7 anni creiamo per loro quella che possiamo definire la SPS Experience, dove la realizzazione dello stand è solo uno degli strumenti per creare la migliore relazione con tutti gli stakeholder interessati alle soluzioni per l’automazione, la digitalizzazione, il machine learning, IIoT, ...
Nonostante il rapporto trentennale,
ogni volta è una nuova esperienza,
per noi e per i numerosi product
manager coinvolti nel progetto,
per i quali ogni anno allestiamo
quello che abbiamo chiamato

#adverteaserLAB

#adverteaserLAB

Tutte le apparecchiature funzionanti esposte in fiera, i ledwall e i diversi monitor, le tecnologie più avanzate sono premontate nella nostra sede, programmate e collaudate per essere poi trasferite in fiera.
Lo stesso è accaduto per la realizzazione degli show room italiani.
Ma questa è già la fine; torniamo all’inizio.

Il messaggio
diventa esperienza

Il messaggio diventa esperienza Ogni anno, definito il tema, il primo team creativo identifica tutte le connessioni fra le varie declinazioni e presenta un concept.
Prevedere cosa succederà nei mesi che precedono la fiera è l’elemento fondamentale per capire come possiamo immaginare un futuro prossimo e ideare soluzioni che ci permettano di anticipare i tempi.

Spingerci oltre,
senza esagerare.

Spingerci oltre, senza esagerare. È il momento in cui dobbiamo far vivere ai nostri committenti le esperienze che proporremo ai loro clienti; ma anche ai collaboratori che opereranno in fiera; così come a tutti i professionisti che saranno coinvolti prima, durante e dopo l’evento.
È anche il momento del progetto, dei layout, dello studio delle interazioni, della ricerca di quel che può entusiasmare, stupire, se possibile divertire. È il momento delle soluzioni tecniche e tecnologiche, dei materiali, delle attrezzature.

Far vedere il futuro,
costruire il futuro.

Far vedere il futuro, costruire il futuro. Poi i contenuti che diventano pannelli, quadri sinottici, video, realtà aumentata e virtuale, interattività, web, app.
Senza dimenticare tutte le formalità amministrative e il catering.
Si tratta di un fitto programma dalla struttura agile, per controllare progressivamente il percorso, con un unico obiettivo: la massima qualità, anticipando i tempi.
Rispettando rigorosamente il budget, ovviamente.